Mese: settembre 2015

E i ministri non rispondono…

Né Gobbi né Beltraminelli rispondono… la domanda è semplice: come può lo Stato rovinare un’intera famiglia permettendo a cittadini poco inclini all’onestà di fare uso privato delle forze di polizia, permettendo a membri ARP di commissionare perizie dall’esito scontato, accettare referti fatti al buio e senza alcun principio scientifico, separare due anziani dopo una vita insieme, minacciare persone?

Come può il Consiglio di Stato non muovere un dito sapendo che ci sono persone che cambiano distretto, Cantone e persino nazione per sfuggire alle ARP? I profughi non sono solo i disperati sui barconi.

Perché il Consiglio di Stato non interviene? (Si accettano risposte ipotetiche)

Dalla settimana prossima pubblicherò la storia della famiglia Bianchi, storia che Beltraminelli e Gobbi conoscono benissimo e, per motivi che spiegheranno alla Magistratura, non muovono un dito.

Probabilmente hanno chiesto parere agli avvocati dello Stato, tra le cui fila c’è (e pagate voi) quello che è riuscito a fare avere un risarcimento al querelato, nel famoso (e ilare) caso in cui Gobbi non si è accontentato della sentenza di primo grado che gli dava ragione.